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Manca poco alla finale S.Pellegrino Young Chef Italia & Sud Est Europa 2019-2020

I Membri della giuria di Italia e Sud Est Europa

AGGIORNAMENTO: Scopri i vincitori della Finale Regionale di Italia & Sud Est Europa.

La Finale Regionale di Italia & Sud Est Europa di S.Pellegrino Young Chef 2019-2020, la manifestazione che di anno in anno si pone come obiettivo quello di scoprire e far crescere nuovi talenti, si terrà il 21 ottobre 2019, a Milano.

ALMA ha selezionato i dieci finalisti regionali nel rispetto delle Golden Rules del contest.
I giovani dovranno sfidarsi in una sessione di live cooking e preparare i rispettivi Signature Dish. Sarà poi compito della giuria decretare il vincitore, colui che si dimostrerà in grado di rappresentare la propria regione a livello globale

Oltre al premio principale, verranno assegnati altri tre importanti riconoscimenti: “Fine Dining Lovers Food for Thought Award”, “S.Pellegrino Award for Social Responsibility” e “Acqua Panna Award for Connection in Gastronomy”.                  

La giuria locale per Italia e Sud Est Europa

La regione Italia e Sud Est Europa comprende Italia, Romania, Slovenia e Croazia, tutti Paesi rappresentati dalla giuria locale composta da chef di fama internazionale che è stata annunciata lo scorso 15 aprile a Milano.

Antonia Klugmann (Italia)
La chef Antonia Klugmann ha iniziato tardi, ma si è subito fatta notare preparando piatti multiculturali con un rinnovato rispetto per la materia prima. Ha aperto il suo primo ristorante, Antico Foledor Conte Lovaria, nel 2006 e si è imposta come una dei migliori chef emergenti. Dopo due esperienze in ristoranti stellati Michelin a Venezia e dintorni, Klugmann ha aperto la sua seconda location nel 2014, L’Argine a Vencó. Grazie anche al vicino confine con la Slovenia, i piatti della chef Klugmann mescolano culture e influenze della cucina locale con il suo background Serbo-Austriaco.

Matias Perdomo (Italia)
L’uruguaiano Matias Perdomo è lo chef dietro al fantasioso ristorante Contraste (una stella Michelin) di Milano. Perdomo lavora in cucina da quando aveva 14 anni, e ha passato i primi anni nella sua terra natale, poi a Montevideo. Ma la sua creatività e la sua tecnica sono emerse quando si è trasferito a Milano e ha preso le redini della tradizionale osteria Pont de Ferr. Nel 2018 ha aperto Exit, un chiosco in cui semplicità e qualità sono bilanciati con creatività e accessibilità.

Janez Bratovž (Slovenia)
Lo chef Janez Bratovž, dell’eponimo ristorante JB di Lubiana, è stato il primo chef sloveno a comparire nell’elenco dei The World’s 100 Best Restaurants. Con le sue esperienze in Austria, Francia e Italia, Bratovž crea piatti audaci e originali utilizzando gli ingredienti che offre la città di Lubiana, e combinando le influenze delle cucine mediterranea, francese e slovena.

Oana Coantă (Romania)
Chef proprietaria del Bistro de l’Arte a Brasov, Romania. Crede nella filosofia della neo-gastronomy come identificazione dello stretto legame tra piatto, pianeta, persone e cultura.

Pino Cuttaia (Italia)
Lo chef Pino Cuttaia, originario della Sicilia dove guida il celebre Ristorante La Madia, propone reinterpretazioni dei classici siciliani, piatti audaci e ben studiati. Cuttaia ha lavorato in molti ristoranti stellati Michelin nel Nord Italia prima di tornare a Licata per aprire La Madia, nel 2000. Gli ingredienti locali sono i veri protagonisti. Cuttaia e la moglie cercano di creare piatti semplici e familiari, trasformandoli però in qualcosa di unico.

Ana Grgić (Croazia)
Ana Grgić, executive chef di Zinfandel’s Restaurant, e di Bistro Esplanade in Croazia, è stata lodata da molti come la stella nascente della scena gastronomica croata. Grgić ha lavorato in numerose cucine in giro per il mondo e davanti a molte famiglie reali. Nel 2016 è stata la prima donna nella giuria di MasterChef Croazia. Il suo stile culinario è una combinazione di classici mediterranei e continentali, nel rispetto della stagionalità e della qualità degli ingredienti in piatti perfezionati con grande attenzione.

Marianna Vitale (Italia)
La chef Marianna Vitale del Ristorante SUD di Napoli, è considerata una pioniera della food culture napoletana in continua evoluzione. Il suo amore per il cibo risale alla sua infanzia, grazie al padre chef e alla nonna, un’eccellente cuoca casalinga. Vitale si affaccia sul mondo della gastronomia solo nel 2008, apre il Ristorante SUD nel 2009, ed è stata votata Best Female Chef dell’anno da L’Espresso e Identità Golose.

Una grande novità di questa edizione sta nell’opportunità data a ciascuno dei 10 finalisti di essere supportato dal proprio chef mentore che darà il suo contributo nel perfezionamento della ricetta. Grazie alla vicinanza dei mentor i finalisti potranno esprimersi al meglio e avere l’occasione di comprendere ancor di più il ruolo della gastronomia come motore per il cambiamento.

Ecco l’elenco dei 10 mentor che affiancheranno e guideranno i finalisti regionali durante le sfide:

Luca Natalini, Mentore: Alessandro Rapisarda (Italia)
Antonio Romano, Mentore: Francesco Nunziata (Italia)
Davide Marzullo, Mentore: Davide Maci (Italia)
Alessandro Bergamo, Mentore: Riccardo Camanini (Italia)
Roxana Blenche, Mentore: Cezar Munteanu (Romania)
Tommaso Tonioni, Mentore: Gabriele Bonci (Italia)
Jakob Pintar, Mentore: Luka Košir (Slovenia)
Deni Srdoč, Mentore: Tvrtko Šakota (Croazia)
Maria Chiara Brannetti, Mentore: Vincenzo Dinatale (Italia)
Diana Teodora Draghici, Mentore: Adrian Hadean (Romania)

Il finalista vincitore di questa Finale Regionale e i vincitori dei tre premi saranno annunciati su www.SanpellegrinoYoungChef.com.

Scopri di più su S.Pellegrino Young Chef 2019-2020 attraverso i nostri canali social su Facebook Instagram, e seguendo gli hashtag #Sanpellegrino e #SPYoungChef.

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